Da anni presente nella Guida, il nostro Lambrusco Rosso dei Concari si conferma nella Guida del Gambero Rosso 2025.
L’Italia del vino continua a crescere in quantità e qualità. Un esempio ne è la produzione firmata Lebovitz, che si conferma stabilmente ai vertici raggiungendo i Due Bicchieri con i suoi prodotti di punta. Il comparto enologico italiano e la squadra di appassionati degustatori che sono il fulcro di Vini d’Italia, hanno risposto in maniera esemplare. È il modo migliore per testimoniare la straordinaria vitalità dell’Italia del Vino.
L’edizione 2025 in numeri
Vini d’Italia, la pubblicazione sul vino italiano più diffusa a livello internazionale, è frutto di mesi di degustazioni alla cieca, valutazioni e confronti rigorosi. Sono oltre 45.000 i campioni esaminati, di cui meno della metà selezionati per entrare in guida, secondo il consueto sistema di valutazione: da uno a Tre Bicchieri.
La guida offre un quadro esaustivo del panorama vitivinicolo italiano, includendo le nuove annate in commercio e una selezione dei migliori assaggi delle edizioni precedenti. Tra le sezioni da non perdere: i Tre Bicchieri sotto i 15 euro, ovvero le eccellenze accessibili, e i Tre Bicchieri Verdi, assegnati ai vini di aziende certificate biologiche o biodinamiche.
Completano l’edizione i nove premi speciali, che celebrano il rosso e il bianco dell’anno, la cantina emergente e altre eccellenze del settore.
Il verdetto di quest’annata? L’Italia del vino continua a crescere in quantità e, soprattutto, in qualità. Un esempio ne è la produzione firmata Lebovitz, che si conferma stabilmente ai vertici raggiungendo i Due Bicchieri con i suoi prodotti di punta.
Il verdetto di questa annata è che l’Italia del vino cresce rigogliosamente per quantità e qualità, come cresce in qualità la produzione di Lebovitz che ormai stabilmente raggiunge i 2 bicchieri con i suoi prodotti di punta.