LE ORIGINI

Il sogno

1951

Nel cuore del dopoguerra, Luigi Lebovitz inizia a commerciare vino a Governolo. Con visione e determinazione, fonda la cantina e costruisce i locali che ancora oggi ospitano la nostra azienda. L’attività si concentra sulla vendita di vino in damigiana, segnando il primo capitolo della nostra storia.

1958

La passione per il vino si diffonde in famiglia: i figli del fratello di Luigi, Enzo e Silvano, apprendono l’arte della vinificazione e successivamente fondano la propria cantina a Piadena.

1978

Gianni Lebovitz, dopo aver conseguito il titolo di Enologo, entra in azienda per curare la produzione dei vini. Inizia così la vendita di bottiglie, con le prime riempitrici manuali, mentre i locali di produzione si ampliano per ospitare una linea di imbottigliamento più strutturata.

1991

Nasce il nostro vino più iconico: Al Scagarün. Un simbolo della nostra tradizione e dedizione alla qualità.

Lambrusco Al Scagarün Scagarun provincia di Mantova IGP rosso scuro vero mantovano

l'evoluzione

1993

Un nuovo capitolo si apre con l’ingresso in società di Paolo Zamboni, figlio della sorella di Gianni. Con lui arriva la prima grande trasformazione tecnologica: l’introduzione delle autoclavi e il passaggio da un sistema di imbottigliamento manuale a uno completamente automatizzato.

1995

Prima storica partecipazione a Vinitaly (Verona) e Prowein (Düsseldorf), segnando l’inizio della nostra presenza sui mercati internazionali.

2002

Inizia una prestigiosa collaborazione con la Cantina di Carpi per la fornitura dei mosti utilizzati nella produzione dei nostri vini.

L'espansione

Nel 2010 Luigi Lebovitz si spegne a 89 anni, lasciando un’eredità straordinaria: una cantina capace di produrre oltre 700.000 bottiglie all’anno e punto di riferimento per 12 realtà vitivinicole del territorio.

2014 -2020

Il Lambrusco Lebovitz conquista il mondo grazie a una storica collaborazione con un importatore di Tokyo, dando inizio alla sua diffusione internazionale, che prosegue ancora oggi in Asia, Africa, Nord America e Paesi dell'Est.

2017

Innovazione senza compromessi: la linea di imbottigliamento viene completamente rinnovata con macchinari all’avanguardia, in grado di imbottigliare fino a 2.500 bottiglie all’ora, interconnessi tramite Industria 4.0. Una nuova generazione prende il testimone: Davide, figlio di Gianni entra in azienda per portare avanti la visione di famiglia con uno sguardo rivolto al futuro.

2025

Il 2025 è un anno di profondo rinnovamento per Lebovitz. In produzione viene ristrutturata la sala autoclavi, con la collocazione di 4 autoclavi nuove in acciaio. Vengono inoltre inaugurati i nuovi uffici e la nuova sala degustazione in cui accogliere i nostri ospiti.